Teatro ragazzi 2021

STAGIONE RAGAZZI 2021
Attività ingresso libero

Per gli studenti del primo ciclo della scuola primaria
lunedì 1 marzo, ore 10.30
LA REGINA DELLA NEVE

regia di Livia Gionfrida
con Giulia Aiazzi
produzione Teatro Metropopolare

Lo spettacolo è il libero riadattamento dalla fiaba di Hans Christian Andersen che narra il  viaggio di Gerda alla ricerca del suo amico Kai, rapito dalla Regina della Neve. Il piccolo Kai ha seguito il richiamo della Regina della Neve e il suo cuore si è ghiacciato. Ma la sua  amica Gerda non si rassegna e per cercarlo è disposta ad affrontare mille avventure: incontrerà corvi parlanti, briganti terribili, renne e vecchie maghe… e voi siete pronti al  viaggio verso il paese dei ghiacci?
Una fiaba in cui dominano l’elemento magico e l’atmosfera fantastica. La musica assume  un ruolo di grande rilievo nello spettacolo e conduce lo spettatore nello splendido e vuoto regno della Regina della Neve, dove non c’è né dolore né gioia, ma solo pace e gelo.

diretta streaming dal Teatro dei Servi  sul canale YouTube del Comune di Massa

Per gli studenti della scuola primaria
martedì 16 marzo, ore 10.30
BECCO DI RAME

adattamento teatrale dall’omonima fiaba del dott. Alberto Briganti
tecniche utilizzate: narrazione e pupazzi
produzione Bieffemusica – Teatro Glug

Becco di Rame, un’oca tolosa maschio di 8 kg, esiste davvero. Vive nella fattoria di Alfredo e Gisella, a Figline Valdarno, un paese della campagna toscana, insieme agli altri animali che popolano quel luogo. Ancora cucciolo, viene comprato al mercato da Gisella e cresciuto dalla famiglia con amore e cura. Una notte, con l’intento di proteggere l’aia e il pollaio, durante una furiosa lotta con una volpe perde la parte superiore del becco rischiando la vita. Ma un veterinario, il dottor Briganti, ha una geniale intuizione: gli applica una protesi di rame che gli permette di continuare ad avere una vita normale. Attraverso la poesia, la magia e la meraviglia del teatro, i bambini possono immedesimarsi nella vicenda e, grazie alla metafora del mondo animale, affrontare, con leggerezza e profondità, temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati, nonostante una fisicità diversa o un’abilità differente rispetto a quelle ritenute “normali”.

diretta streaming dal Teatro dei Servi  sul canale YouTube del Comune di Massa

 

Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado
venerdì 16 aprile, ore 11
I RIBELLI NELL’INFERNO DANTESCO

a cura de Lo Stanzone della Apparizioni
con Francesco Ricci (Docente), Matteo Marsan (Voce narrante)

E’ un incontro-spettacolo di letteratura e interpretazione dell’umano, attraverso la lingua poetica che ha dato forma all’italiano. La lingua di un paese ribelle e conformista, come il poeta che gli ha dato voce.
Si mette in scena l’uomo, travagliato dal percorso di una vita mai facile, che fu sempre sull’orlo di una rivolta violenta e rischiosa, espressa dalla lingua potente: tragica e comica insieme.
Realismo delle visioni e abisso dell’immaginazione.
Un poeta giovane attraversa la sua crisi e, divenuto uomo, la traspone in versi nei quali si ode il dolore di un popolo intero. Aver perduto un’immagine di bellezza e scoprire che il mondo della storia è ingiusto, violento e meschino. Aver tradito la speranza di riscoprire il vero e scontare la colpa della disillusione. Smarrire la via e fabbricarsene una di parole poetiche, per disegnare il futuro impossibile di un paese che è senza redenzione. Affidarsi alla giustizia astratta di Dio perché non si crede più nella giustizia umana. Pensiamo che questo sia stato il dramma di Dante, che credeva, anzi sapeva che sarebbe rimasto solo come un peccatore di fronte a quella che per lui era la grandezza invisibile, quella insensibile ai sensi umani.

diretta streaming dal Teatro Alfieri di Castelnuovo  Berardenga sul canale YouTube del  Comune di Massa

A DISPOSIZIONE ON DEMAND DAL 15 MARZO:

Per gli studenti del secondo ciclo della scuola primaria
TU NELLE PAURE
un viaggio tra spaventi di carta

a cura de I Sacchi di sabbia con il sostegno di Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Regione Toscana – progetto Così remoti, così vicini nuove idee per un teatro a distanza

Il progetto prevede un laboratorio/tutorial di costruzione d un pop-up e di uno spettacolo
Nei vecchi Luna Park di una volta c’era il Tunnel dell’Orrore: seduti su un vagoncino i giovani visitatori - soli o accompagnati dai genitori - affrontavano un tragitto infestato da fantasmi, scheletri, pipistrelli, ragnatele, zombie e quant’altro, un viaggio in cui buio e suoni spaventosi erano elementi essenziali alla costruzione della suggestione. Dal tunnel si usciva rigenerati: un po’ più grandi se si era abbastanza piccoli da spaventarsi, divertiti se già troppo adulti. A partire da questa suggestione dal sapore artigianale, ci siamo immaginati un viaggio virtuale a bordo di un vagoncino anch’esso virtuale, una webcam, un occhio che porta lo spettatore attraverso un tunnel di carta in un luogo buio, pieno di ombre e figure bianche, evanescenti. Prima un fantasma, poi un vampiro, infine uno zombie: figure di carta che appaiono e scompaiono dalle pagine di libri pop up, appositamente costruiti. A guidare il viaggio, un attore, un misterioso nocchiero che accompagnerà lo spettatore tra una prova e l’altra. Ma un tale viaggio richiede una preparazione. Il giovane spettatore non può affrontarlo sguarnito.
Abbiamo dunque immaginato che i giorni che precedono il nostro evento on-line siano caricati di un’energia speciale, tipica delle grandi prove: attraverso un video tutorial i giovani impavidi, che decideranno di intraprendere il viaggio, faranno la conoscenza del personaggio che li accompagnerà in questa avventura, il misterioso nocchiero che in questa fase li guiderà alla costruzione di TU, il loro piccolo alter ego di carta realizzato con le tecniche dei libri pop up, che

avrà anche la funzione di talismano, necessario per vincere le paure del viaggio. Il piccolo spettatore, armato del suo TU-amuleto, dovrà affrontare tutti gli spaventi di carta che incontrerà sul suo cammino, fatto di brividi e risate. Perché anche grazie alla risata si può esorcizzare la paura e perché capita che chi vuole spaventarci non riesca ad altro che a farci ridere!

Per gli studenti della scuola secondaria di primo grado
MANUALE DI MOVIMENTO PER CORPI FERMI

a cura di FiKa associazione culturale con il sostegno di Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Regione Toscana – progetto Così remoti, così vicini nuove idee per un teatro a distanza

Il progetto prevede la visione di una breve performance di 15 minuti e un laboratorio esperienziale.
Il progetto fa confluire al suo interno due elementi della pratica artistica: la performance e la formazione tramite i quali gli studenti verranno portati a riflettere sulle infinite possibilità dei loro corpi anche in un momento in cui questi sembrano congelati al proprio posto. Un corpo fermo al proprio banco non è immobile, gli spazi chiusi che sono costretti ad abitare fin troppo nell’ultimo anno possono, con l'utilizzo della fantasia, diventare mondi nuovi e la comunicazione può trovare nuovi canali proprio adesso che non ci possiamo avvicinare e non si è liberi di muoverci nello spazio come vorremmo.  
Manuale di movimento per corpi fermi vuole mostrare un altro lato della vita quotidiana adesso così diversa, ai preadolescenti, una delle fasce di età che risente di più delle prolungate restrizioni, vuole aiutarli a trovare lo spazio e il sogno all’interno di queste nuove regole. Nell’ultimo anno il lavoro sul corpo è stato messo da parte e si è parlato molto di cosa non si possa fare con questo, ma se si pensasse a cosa invece si può fare? Il progetto vuole portare l’attenzione sul corpo, sul potenziale di questo strumento e dei suoi movimenti.
Durante la performance i danzatori presenteranno una coreografia in cui ribaltano gli schemi del gesto quotidiano prendendo in prestito proprio quelli degli studenti, dandogli forme e motivazioni nuove, utilizzando i principi base della costruzione coreografica mostreranno in breve tempo quanti significati diversi può avere un semplice gesto che ripetiamo tutti i giorni. Al termine della visione della performance sarà possibile per gli studenti fare domande ai danzatori che racconteranno come è stata costruita e li guideranno nella lettura dello spettacolo.
Il laboratorio sarà volto alla costruzione di una partitura coreografica di gesti “consentiti” direttamente costruita insieme agli studenti. Lavorando sul tempo, sulla dinamica, sulla ripetizione, sul canone, si creerà un vero e proprio coro silenzioso in cui i ragazzi potranno sentirsi parte di un gruppo anche restando ognuno al proprio posto.

Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado
GRANDI DISCORSI - UN PROGETTO PER LA CITTÀ E LA SCUOLA

di e con Carolina Cangini, Stefano Donzelli, Marcella Faraci, Massimo Grigò, Sena Lippi, Elena Meoni, Elena Natucci, Mariano Nieddu
ideazione e regia Renata Palminiello
a cura di Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale

Carolina Cangini per Virginia Woolf
Una stanza tutta per sé, conferenza a un gruppo di studentesse nel 1928

Sena Lippi per Martin Luther King Jr
Discorso per la marcia su Washington, 1963, comunemente ricordato come “I have a dream”

Marcella Faraci per di EmmelinePankurst
Libertà o morte

3 discorsi_ 3 video_ 3 interpreti_ 3 percorsi di approfondimento in DAD
Ogni appuntamento sarà sempre costituito da una presentazione del video del discorso e da una lezione in Dad con l’attore /attrice – per far seguire alla visione del materiale artistico un dialogo “live” tra la classe e il/la performer, in collaborazione con insegnanti ed esperti di settore.

La classe potrà scegliere anche di lavorare con un solo discorso

Come si portano le parole degli altri quando questi altri sono persone e non personaggi?
Si deve essere interpreti o testimoni?
Che diritto mi prendo per usare quelle parole pericolose?
Devo assomigliare a lui, lui che parlando ha rischiato, ha lottato, ha perso a volte?
Gli devo assomigliare per sesso, per colore della pelle, per età?
Cosa devo portare oltre alle parole? Quale conoscenza?
Che rapporto avrò con chi ascolta?
Cercherò la stessa relazione che aveva cercato chi queste parole ha pronunciato per primo, oppure quella dell’oggi, di me che parlo ora senza sapere se chi ascolta è d’accordo?
E io, per dirle queste parole, le devo condividere?

(Renata Palminiello)

 

PROGETTO IN LINGUA – TAD/Teatro a distanza

Il progetto in lingua è costituito da cinque contenuti:
1.    Video integrale dell’opera con sottotitoli in lingua
2.    Copione del testo teatrale in lingua
3.    Ricerca del lessico ed espressioni usate dall’autore
4.    Video tutorial sottotitolato in lingua di tutte le scene dello spettacolo
5.    Questionario sulla piéce teatrale in lingua

Scegliendo il progetto TAD si darà modo agli studenti di avere una maggiore ricaduta didattica perché non consisterà nella semplice visione di uno spettacolo on line. Potranno studiare le parole e le espressioni linguistiche introdotte nel testo, dopo la visione dello spettacolo ripercorreranno attraverso il video tutorial tutte le scene spiegate dagli attori madre lingua ed infine i docenti con il questionario verificheranno quanto il progetto sia stato appreso dagli alunni.
Nel caso la scuola aderisse, tramite ad un link dedicato, potrà assistere a tutti gli spettacoli e al materiale didattico fino al 30/06/2021.

Proposta in lingua inglese per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado
SHAKESPEARE IS BACK

a cura di Klimax Theatre Company

Rivisitata in chiave moderna, ironica, accattivante, Shakespeare is back accosta l’opera shakespeariana al linguaggio dei giovani con l’obiettivo di aiutarli a capire che il mondo raccontato da Shakespeare non è poi così lontano da quello in cui viviamo noi e che la lettura delle sue opere può fare luce su bisogni, convinzioni e dubbi del mondo contemporaneo. Durante la rappresentazione William racconterà la sua biografia insieme ai personaggi delle sue tragedie e commedie più importanti: Romeo, Desdemona, Giulietta,  Lady Macbeth, Amleto, Mercuzio,

 

Tebaldo, Jago, Yorick, Otello e la Balia daranno vita a un racconto-dance per vivere insieme ai ragazzi il party più emozionante ed avvincente della letteratura teatrale anglosassone.

Proposta in lingua inglese per gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado
SOCIAL NETWORK

a cura di Klimax Theatre Company

La storia - semplice nella forma e nella comprensione -  racconta le “disavventure” di due ragazzi che, prigionieri nella loro realtà social, diventano vittime e  dipendenti  dei loro smartphone fino a confondere il reale con il virtuale. I protagonisti di Social Network vivono nel loro mondo fatto di foto, video, tag e like, un mondo dove non c’è più spazio per guardarsi negli occhi e dove l’ansia e la paura per un post non condiviso o per un selfie che non riscuote successo nella community la fanno da padrone. Social Network porta sotto le luci della ribalta un fenomeno sempre più radicalizzato che da anni suscita l’attenzione di sociologi e psicologi poiché se virtualmente oggi siamo tutti interconnessi, realmente ci stiamo allontanando gli uni dagli altri e, soprattutto, ci stiamo vertiginosamente allontanando da noi stessi.

Proposta in lingua francese per gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado
LA VIE VIRTUELLE

a cura di Klimax Theatre Company

In un’epoca sempre più tecnologica i ragazzi hanno perso la percezione ed il senso che differenzia il reale dal virtuale. La Vie Virtuelle, quel mondo dove non c’è più spazio per guardarsi negli occhi, dove le ansie, le insicurezze e le paure crescono a dismisura per dei motivi generati esclusivamente da un grande equivoco: l’equivoco di essere in tanti, ma sentirsi soli. Vedersi, parlarsi, osservarsi e arrivare a giudicarsi senza essersi mai visti e senza conoscersi realmente.
La Vie Virtuelle nasce dall’urgenza di sensibilizzare al corretto utilizzo della tecnologia. Tutti questi nuovi mezzi messi a disposizione possono essere tanto funzionali quanto dannosi. Ecco perché questo argomento suscita da anni l’attenzione di sociologi e psicologi. I ragazzi con La Vie Virtuelle rifletteranno e comprenderanno che al di là delle sensazioni a basso costo reperibili in internet, la vita può regalare dei momenti e delle emozioni incomparabili, come ad esempio il brio di un semplice vero bacio.